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Privacy

Informativa sulla privacy

Quali dati restano sul dispositivo, quali vengono trattati e quali diritti si possono esercitare in qualsiasi momento.

Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026
In breve: le misure sul computer e le domande all’assistente restano su quel computer. L’assistente non usa nessun modello di intelligenza artificiale e lavora dentro il computer: non manda niente a nessuno, nemmeno a noi. Quello che esce è poco ed è elencato qui sotto, senza scorciatoie: l’indirizzo email per consegnare la chiave, i dati tecnici che servono ad attivare e verificare la licenza, i rapporti di errore ripuliti, e, solo se vengono attivate, le statistiche anonime. Non c’è nessun account da creare.

Questa informativa spiega come vengono trattati i dati personali nell’uso il programma TurboFix e il sito turbofix.it, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (“GDPR”).

1. Titolare del trattamento

Titolare del trattamento è Gilberti Eric. Per qualunque richiesta relativa ai propri dati l’interessato può scrivere a supporto@turbofix.it. Eventuali ulteriori dati identificativi del Titolare sono forniti su richiesta.

2. Principio applicato: i dati del computer restano sul dispositivo

Le misure sul computer (spazio, memoria, avvio, temperature, salute dei dischi, processi, errori di Windows) vengono lette ed elaborate solo sul dispositivo dell’utente. Il diario con la storia del PC, la cronologia delle conversazioni con l’assistente, i registri diagnostici e i rapporti salvati sono file su quel disco. Non li riceviamo e non possiamo leggerli.

L’assistente lavora sul computer dell’utente e non usa nessun modello di intelligenza artificiale: è un motore a regole, compreso nel programma. Non c’è niente da scaricare a parte e niente da addestrare. Le domande e i dati del PC non vengono spediti a nessuno, nemmeno a noi.

Non c’è nessun account da creare e nessun abbonamento. Servono però un indirizzo email per ricevere la chiave di licenza (punto a) e un collegamento a internet per attivarla (punto f). Dopo l’attivazione il programma ricontrolla lo stato della licenza quando la rete è disponibile, ma non è una condizione per usarlo.

3. I dati che trattiamo (solo questi)

a) L’indirizzo email

Cosa: l’indirizzo email lasciato per ricevere la chiave di licenza. Insieme a esso conserviamo la chiave assegnata, la data e l’esito dell’invio del messaggio. Perché: la chiave si consegna solo per email, quindi serve per inviarla, per rimandarla in caso di smarrimento e per non emettere due chiavi alla stessa persona. Base giuridica: esecuzione del servizio richiesto dall’interessato (art. 6.1.b GDPR); dove occorra, il consenso dell’interessato (art. 6.1.a). L’email non viene ceduta a terzi e non viene usata per pubblicità: non esiste nessuna newsletter e non scriviamo per altri motivi. L’interessato può chiederne la cancellazione in qualsiasi momento.

b) Statistiche anonime di utilizzo: opzionali, spente di serie

Cosa: quali schermate vengono aperte, quali operazioni vengono lanciate con il loro esito, il tipo di domanda posta all’assistente, come categoria (per esempio “perché è lento”), e le situazioni che l’assistente riconosce, sempre come etichetta (per esempio “disco quasi pieno”). Mai il testo scritto, mai un nome di file, mai il nome del computer o dell’utente: escono soltanto etichette prese da elenchi chiusi, e quello che non ha una corrispondenza in quegli elenchi non viene nemmeno registrato su quel computer. Sul nostro server questi eventi finiscono sotto un identificativo che cambia ogni mese e non è riconducibile all’utente; l’indirizzo IP non viene conservato.

Base giuridica: il consenso dell’interessato (art. 6.1.a GDPR). Sono spente di serie: la richiesta compare una volta sola al primo avvio e si accendono solo scegliendolo dall’interruttore “Statistiche anonime di utilizzo” in Impostazioni; l’interessato può revocare il consenso in qualsiasi momento dallo stesso posto. Quando vengono spente, la coda dei dati non ancora inviati viene cancellata dal computer.

c) Conteggio delle installazioni attive

Rientra nello stesso interruttore del punto b, quindi vale lo stesso consenso e lo stesso “spento di serie”. Funziona però in modo diverso, e preferiamo dirlo che nasconderlo.

Cosa: un “battito” leggero con un identificativo casuale generato dal programma (non ricavato dall’hardware, non collegato al nome, all’indirizzo email o alla chiave di licenza) e la versione dell’app. Serve solo a sapere quante installazioni sono ancora in uso e con quale versione, per decidere quando smettere di aggiornare una versione vecchia. Parte all’avvio e una volta al giorno.

Attenzione, la differenza sta qui: a differenza degli eventi del punto b, questo identificativo non cambia ogni mese. Resta lo stesso, e sul nostro server c’è una riga per ciascuna installazione con la data del primo contatto, quella dell’ultimo e la versione. Non contiene nulla che riguardi l’utente e non lo colleghiamo a nessuno, ma è un identificativo che dura nel tempo, e come tale lo dichiariamo.

d) Rapporti di errore: attivi di serie, disattivabili

Cosa: se il programma va in errore, il dettaglio tecnico del guasto (tipo di errore, punto del programma, versione in uso) insieme allo stesso identificativo del punto c. Prima dell’invio il rapporto viene ripulito sul computer: il nome utente di Windows, il nome del computer e i percorsi delle cartelle personali vengono sostituiti con dei segnaposto. Non contiene il contenuto dei file né password. Perché: correggere i difetti del programma, che sui computer veri si vedono e sul nostro no. Base giuridica: legittimo interesse a individuare e correggere i malfunzionamenti (art. 6.1.f GDPR). Sono attivi di serie ed è il modo in cui i problemi vengono trovati e corretti per tutti: l’interessato può spegnerli in qualsiasi momento da Impostazioni, e può opporsi al trattamento scrivendoci. Conservati per il tempo necessario a correggere il problema e comunque non oltre 12 mesi.

e) Dati di funzionamento del PC

Spazio sui dischi, programmi all’avvio, temperature, salute dei dischi, processi, programmi installati, dispositivi e tutto il resto delle misure: restano su quel computer, nel diario locale. Non vengono inviati.

f) Attivazione e verifica della licenza

Cosa: all’attivazione, il programma manda al nostro server la chiave, la versione dell’app e un’impronta del computer. L’impronta è una sequenza di 32 caratteri calcolata con una funzione crittografica non reversibile a partire da un identificativo tecnico che Windows genera da sé: non contiene e non permette di ricavare il nome del computer, il nome utente o altri dati che riguardino l’utente, e non è utilizzabile da altri programmi per riconoscere lo stesso computer.

Perché: emettere la licenza e legarla al computer su cui è stata attivata, contare i computer usati (al massimo tre per chiave) e verificare che la licenza sia ancora valida. Quando: all’attivazione, e poi a ogni avvio del programma, comunque non più di una volta ogni sei ore, per la sola verifica. Base giuridica: esecuzione del contratto di licenza (art. 6.1.b GDPR) e legittimo interesse a tutelare il software dall’uso non autorizzato (art. 6.1.f).

g) Recensioni

Cosa: quando viene lasciata una recensione dal programma, partono il voto da 1 a 5, il testo (facoltativo) e la firma scelta (facoltativa), insieme all’identificativo del punto c, alla versione dell’app e a un’impronta non reversibile dell’indirizzo IP, che usiamo solo per evitare gli abusi. Il testo lo scrive chi la invia: meglio non inserirvi dati personali, perché la recensione, se approvata, viene pubblicata su turbofix.it con la firma scelta. Base giuridica: il consenso dell’interessato, manifestato con l’invio della recensione (art. 6.1.a GDPR). L’interessato può chiederne la rimozione in qualsiasi momento. L’invio della recensione è un’azione volontaria e separata: avviene anche se le statistiche del punto b sono spente.

h) Controllo degli aggiornamenti, download e visite al sito

Per sapere se esiste una versione più recente, l’app si collega al Sito e legge un piccolo file pubblico: in quella richiesta non mandiamo nessun identificativo. In queste richieste, come per qualsiasi visita a un sito web, il server dell’hosting può registrare nei propri log dati tecnici standard (per esempio indirizzo IP, data e ora, tipo di browser o di client), usati per la sicurezza e il funzionamento del servizio. Base giuridica: legittimo interesse alla sicurezza e al corretto funzionamento (art. 6.1.f GDPR).

Il modulo “Suggerisci una modifica” del sito non manda niente al nostro server: prepara un messaggio e apre il programma di posta predefinito, e l’invio resta una scelta dell’utente.

4. Nessuna vendita, nessuna pubblicità, nessuna profilazione

Nessun dato viene venduto o ceduto a terzi. Sul sito e nell’app non c’è nessuna pubblicità e nessun tracciamento pubblicitario. Non facciamo profilazione e non prendiamo decisioni automatizzate che riguardino l’utente.

5. A chi vengono comunicati

I pochi dati che escono dal computer sono conservati sul server che ospita turbofix.it, gestito dal nostro fornitore di hosting, e l’email con la chiave viaggia attraverso il servizio di posta in uscita che usiamo per spedirla. Sono i soli soggetti che trattano dati per nostro conto, come responsabili del trattamento. Nessun altro destinatario, nessun servizio di analisi, nessuna rete pubblicitaria.

6. Per quanto tempo li conserviamo

  • Email e dati della licenza (chiave, impronte dei computer attivati): per il tempo in cui gestiamo la licenza; cancellati su richiesta.
  • Statistiche anonime: solo finché il consenso è attivo; sono comunque contatori aggregati, non riconducibili a te.
  • Conteggio delle installazioni: finché il consenso è attivo. Se il programma smette di farsi vivo, la riga resta ferma e l’installazione esce dal conteggio degli attivi.
  • Rapporti di errore: il tempo necessario a correggere il difetto, non oltre 12 mesi.
  • Recensioni: finché restano pubblicate, o fino alla richiesta di rimozione.
  • Log tecnici del server: per il tempo previsto dall’hosting per sicurezza e diagnostica.

7. I diritti dell’interessato

L’interessato può esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dagli artt. 15-22 GDPR: accesso ai propri dati, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, opposizione, portabilità, e revoca del consenso in ogni momento (la revoca non pregiudica i trattamenti già effettuati). Per esercitarli basta scrivere a supporto@turbofix.it.

L’interessato ha inoltre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) o all’autorità di controllo dello Stato in cui risiede.

8. Trasferimenti fuori dall’Unione Europea

Non vengono effettuati. L’elaborazione dei dati del computer avviene in locale, sul dispositivo dell’utente, e i pochi dati che escono restano sul server che ospita il sito.

9. Sicurezza

Adottiamo misure tecniche e organizzative ragionevoli per proteggere i pochi dati trattati, tenuto conto della loro natura e del fatto che la gran parte delle informazioni non lascia mai il computer. Fra queste: i dati delle licenze sono conservati fuori dalla cartella pubblica del sito, gli sportelli del server hanno limiti contro gli abusi, e gli aggiornamenti del programma sono firmati e verificati prima di installarsi.

10. Cookie

Il sito non usa cookie di profilazione né strumenti di tracciamento di terze parti. I dettagli sono nella Cookie policy.

11. Modifiche a questa informativa

Questa informativa può essere aggiornata. Fa fede la versione pubblicata su questa pagina, con la data di ultimo aggiornamento indicata in alto.

Vedi anche i Termini d’uso e la pagina Sicurezza e privacy, che spiega in modo pratico cosa resta sul computer.

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