Gli ultimi aggiornamenti, messi insieme per argomento invece che uno per
uno. Chi ha il programma li ha già: arrivano da soli.
Il recupero dei file cancellati
Rimettere a posto un file buttato via per sbaglio è diventata una funzione a sé,
con l’anteprima prima di procedere. I risultati arrivano divisi per tipo, la ricerca
guarda anche chiavette e schede di memoria, e i formati recuperabili si sono allargati fino
alle foto delle macchine fotografiche. Nell’elenco compaiono solo i file che tornano
davvero: quelli che non tornerebbero non vengono promessi.
Il backup e i punti di ripristino
Il backup programmato riparte da solo anche quando Windows aveva saltato
l’appuntamento. I punti di ripristino si creano e si cancellano in modo più
affidabile, compresi i computer dove la protezione del sistema era rimasta spenta.
Le guide e le parole difficili
Sono arrivati i percorsi passo passo per i problemi più comuni, dal PC lento alla
stampante che non stampa, e un glossario che spiega i termini tecnici con parole normali.
Nelle impostazioni si può ingrandire il testo e alzare il contrasto.
Aggiornamenti e installazione
L’aggiornamento si fa vedere anche a finestra chiusa, parte al primo colpo e, se
qualcosa non va, lo dichiara invece di restare zitto. Togliere il programma è
questione di un clic dalle impostazioni, senza lasciare niente in giro, e funziona anche
subito dopo un aggiornamento automatico.
I numeri che il programma mostra
Diverse correzioni hanno lo stesso filo: quello che appare a schermo deve essere quello che
è stato misurato. Lo spazio libero è quello vero, i dischi compaiono tutti con
la loro lettera, la versione di Windows è la stessa dappertutto, e la memoria di un
computer da 8 GB non viene più giudicata al limite.
L’aspetto
Il menu di sinistra ha un colore suo e la sezione aperta si accende, così la
posizione si capisce con un’occhiata. Le schermate sono più nitide e raccontano
anche che cosa è cambiato nel computer, non soltanto com’è adesso.