Domande
Domande frequenti
Qui trovi le risposte alle domande più comuni su TurboFix. Se non trovi quello che cerchi, scrivici: siamo felici di aiutarti.
L’assistente e l’intelligenza artificiale
Cosa può fare l’assistente?
Risponde a domande sul tuo computer usando solo quello che ha misurato lui: perché è lento, quanto spazio puoi liberare, come stanno i dischi, cosa conviene fare adesso. E non si ferma alle parole: se glielo chiedi genera e apre il report, fa la pulizia (dopo un sì dato col pulsante, mai scritto) e imposta il backup con tre domande. Le cose che cancellano non partono mai senza conferma. Tutto il resto sta nella pagina L’assistente.
È un’intelligenza artificiale?
Non nel senso di un chatbot che sa parlare di tutto. È il contrario: sa poche cose, ma quelle le sa davvero, perché le ha misurate sul tuo computer. I numeri li produce sempre il programma leggendo i dati veri, mai un modello linguistico: così non può inventare nulla per costruzione, non “quasi mai”. E se una domanda esce dal suo campo, come “ho un virus?”, te lo dice invece di improvvisare.
Che PC serve per l’assistente IA?
L’IA è un download opzionale di circa 1,3 GB, una volta sola. Va bene con 8 GB di RAM (meglio 16), 3 GB liberi sul disco (meglio 5), un processore a 4 core e Windows 10 o 11 a 64 bit. Se il tuo PC ha poca memoria, TurboFix non ti propone l’IA e te lo dice: l’assistente funziona comunque col motore di sempre, con gli stessi numeri misurati e le stesse azioni. Non perdi niente.
Serve internet per usare l’assistente?
Per usare l’assistente no: una volta scaricato, il modello lavora sul tuo computer anche con la rete staccata. Internet serve tre volte: per scaricare il modello la prima volta (circa 1,3 GB, e solo se lo chiedi tu), per attivare la licenza e per il controllo che la conferma ogni tanto, e per gli aggiornamenti di TurboFix.
Serve un account o un abbonamento per l’IA?
No, nessuno dei due: non c’è nessun profilo da creare e nessuna password da scegliere. La licenza resta gratuita e a vita, e la chiave arriva per email. L’assistente si attiva scaricando il modello una volta, circa 1,3 GB, e da lì in poi basta chiedere.
Da quanto tempo deve osservare il PC per essere utile?
Su spazio, avvio e salute dei dischi risponde dal primo giorno. Per i confronti nel tempo, “va peggio di un mese fa?”, servono almeno due settimane di diario, e finché non le ha te lo dice in faccia invece di inventare una tendenza. Lo stesso vale per i dischi: prima di rassicurarti aspetta di aver osservato abbastanza, ma se un contatore sta peggiorando te lo dice subito.
In cosa è diverso dagli altri programmi di pulizia?
In una cosa sola, ma grossa: non inventa problemi per spaventarti. I cleaner classici contano ogni voce di registro e ogni cookie pur di mostrarti un numero grosso e venderti la versione a pagamento. TurboFix segue la regola opposta, che chiamiamo “nel dubbio non tocca”: rimuove solo ciò che è sicuro rimuovere, e se il PC sta bene te lo dice e si fa da parte. In più non fa la pulizia del registro a tappeto, non ti installa programmi indesiderati insieme a sé, non ha popup e non rivende dati. Il confronto voce per voce è nella pagina Alternativa ai programmi di pulizia.
Costi e licenza
TurboFix è gratuito?
Sì: puoi scaricarlo e usarlo per velocizzare, pulire e riparare il tuo PC senza costi nascosti. Durante il periodo di lancio la chiave che ricevi è Premium a vita, quindi nessuna funzione bloccata; e le chiavi già consegnate restano valide anche quando l’offerta chiuderà. Non ci sono pubblicità né funzioni bloccate che ti spingono all'acquisto a ogni schermata: la nostra filosofia è "zero fregature". Per i dettagli sulle condizioni d'uso puoi consultare i Termini.
La licenza scade? E se la perdo?
Non scade: è gratuita e a vita, aggiornamenti compresi. Se la perdi, rifai la richiesta dalla pagina di download con la stessa email e ti viene rimandata quella tua, non una nuova. Se l’email non arriva, scrivici a supporto@turbofix.it. Tutti i dettagli sono nella pagina Licenze.
Posso usarlo al lavoro o in azienda?
Per l'uso personale sul tuo computer non c'è problema. Se invece vuoi utilizzarlo su più postazioni all'interno di un'azienda, contattaci a supporto@turbofix.it e troviamo insieme la soluzione più adatta.
Come ottengo assistenza?
Puoi scriverci in qualsiasi momento a supporto@turbofix.it. Se invece hai un'idea o vuoi proporre una nuova funzione, usa la pagina Suggerisci una modifica: leggiamo tutti i messaggi.
Sicurezza e dati
È sicuro da usare?
Sì. TurboFix agisce su file temporanei, cache, cronologie e voci non più necessarie, e ti mostra sempre cosa sta per fare. Non esegue la "pulizia del registro" dei cleaner tradizionali: solo se lo chiedi tu, dagli strumenti avanzati, può rimuovere le voci di registro rimaste orfane, con conferma esplicita e un punto di ripristino creato prima. Non modifica di nascosto il funzionamento di Windows e non installa programmi indesiderati insieme all'app. L'unico componente di terzi che entra è il driver PawnIO, che serve a leggere le temperature dell'hardware: è spiegato nella domanda “Serve installare qualcos'altro?”.
Cancellerà file importanti?
No. TurboFix è progettato per rimuovere solo elementi sicuri da eliminare, come file temporanei e cache. Non tocca i tuoi documenti, foto o file personali. Prima di ogni pulizia puoi vedere e controllare ciò che verrà rimosso.
La pulizia manda i file nel Cestino?
No, e preferiamo dirlo chiaro: i file della pulizia vengono cancellati davvero. Il motivo è che una delle categorie è proprio “svuota il Cestino”, quindi metterceli dentro non avrebbe senso. Prima di procedere TurboFix ti mostra cosa sta per togliere, categoria per categoria, e aspetta il tuo via libera. Se nel Cestino hai qualcosa che ti serve, recuperalo prima.
L’IA manda i miei dati da qualche parte?
No. Il modello viene scaricato una volta dal nostro sito e da quel momento gira sul tuo computer: le domande che scrivi e i dati del PC non vengono spediti né a noi né a nessun altro. Non c’è un server che li riceve, perché non c’è nessun invio.
Raccoglie i miei dati?
Le analisi, le operazioni di pulizia e le domande all’assistente restano sul tuo PC: i contenuti del tuo computer non vengono inviati da nessuna parte, e l’assistente con intelligenza artificiale gira in locale. Escono poche cose, ed è giusto elencarle:
- l’indirizzo email che lasci per ricevere la chiave;
- i dati tecnici dell’attivazione: la chiave, la versione e un’impronta del computer da cui non si risale a te;
- i rapporti di errore, ripuliti dai dati personali prima di partire: attivi di serie, si spengono con un clic;
- le statistiche anonime e il conteggio delle installazioni, solo se le accendi tu: nascono spente;
- la recensione, se decidi di scriverla.
Nient’altro. Tutti i dettagli, con basi giuridiche e tempi di conservazione, sono nella pagina Privacy.
Dove salva il backup, e la password dove finisce?
Dove decidi tu: una cartella di rete (un NAS) o un disco esterno. Se la destinazione richiede utente e password, la password viene affidata alla cassaforte di Windows: non finisce in nessun file leggibile, e l’assistente non te la chiede mai nella conversazione, perché quello che si scrive lì resta a schermo. Il primo backup copia tutto, i successivi solo i file cambiati.
Installazione e aggiornamenti
Che requisiti servono?
Windows 10 o Windows 11 a 64 bit, e il motore .NET 8 di Microsoft: se sul tuo PC non c’è, l’installer se lo scarica da solo. Non serve un computer potente: TurboFix nasce proprio per i PC affaticati. Non serve un account, non serve una carta di credito e non viene installato nient’altro insieme.
Su quali versioni di Windows funziona?
TurboFix è pensato per Windows 10 e Windows 11, a 64 bit. Sono le versioni su cui viene sviluppato e testato per garantire il miglior funzionamento.
Serve installare qualcos'altro?
Due cose, e le installa da solo. Il motore .NET di Microsoft, scaricato e installato solo se sul tuo PC non c’è già. E il driver PawnIO, che serve a leggere le temperature dell’hardware: viene installato insieme a TurboFix, senza finestre; se non riesce, TurboFix si installa lo stesso e restano non disponibili le sole temperature. Non devi fare nulla manualmente.
Perché Windows mostra un avviso all'avvio dell'installer?
Può capitare che Windows SmartScreen mostri un avviso ("PC protetto da Windows") quando avvii l'installer. Questo accade perché l'app non è ancora firmata con un certificato digitale a pagamento, non perché sia pericolosa. Per procedere ti basta cliccare su Ulteriori informazioni e poi su Esegui comunque.
Come si aggiorna TurboFix?
TurboFix si aggiorna da solo: controlla se c’è una versione nuova e te la propone dentro l’app, senza che tu debba cercare niente.
Se un aggiornamento non va a buon fine — capita — non resti bloccato: scarica TurboFix dal sito e reinstallalo sopra quello che hai. Licenza, impostazioni e diario del PC restano al loro posto, e da lì in avanti gli aggiornamenti tornano automatici.
Funziona su Mac o su Linux?
No: TurboFix è scritto per Windows 10 e 11 e non esiste in versione Mac o Linux. Molte cose che fa, il diario del PC, la salute dei dischi, i programmi in avvio, sono legate al modo in cui Windows lavora, quindi non è una porta che si apre cambiando qualche riga.
Come si disinstalla?
Come qualsiasi altro programma: Impostazioni di Windows → App → TurboFix → Disinstalla. Non lascia servizi in giro e non chiede perché te ne vai. Se avevi impostato il backup automatico, l’operazione pianificata viene tolta con lui; i file già salvati restano dove sono, perché sono tuoi.
Può restare la cartella del programma in Programmi, con dentro i registri che TurboFix scrive mentre lavora: si cancella a mano senza conseguenze, e nella prossima versione la togliamo noi.
Non hai trovato la risposta?
Scrivici: legge e risponde chi sviluppa il programma, non un call center.