Quando si parla di manutenzione del computer spuntano tante parole tecniche. Qui le spieghiamo una per una, con parole chiare, come le spiegheresti a un genitore. Sono gli stessi termini che trovi dentro TurboFix.
File temporanei — File che i programmi creano "al volo" per lavorare e che dovrebbero cancellare da soli, ma spesso restano lì a occupare spazio. Sono i primi che TurboFix propone di rimuovere in tutta sicurezza.
Cache — Una scorta di dati che il PC tiene "a portata di mano" per andare più veloce (per esempio le pagine web già visitate). Ogni tanto va svuotata perché, gonfiandosi, occupa spazio inutile.
Cestino — La cartella dove finiscono i file che elimini. Restano lì finché non lo svuoti: fino a quel momento occupano ancora spazio sul disco e puoi recuperarli.
SSD — Il tipo di disco moderno, senza parti in movimento. È molto più veloce di un disco tradizionale: se il PC ha un SSD, si accende e apre i programmi in pochi secondi.
HDD (disco meccanico) — Il disco "vecchio stile", con un piatto che gira dentro. Costa poco e tiene tanti dati, ma è più lento e più fragile agli urti rispetto a un SSD.
RAM (memoria) — La memoria di lavoro temporanea, quella che il PC usa per i programmi aperti in questo momento. Più ne hai, più cose puoi tenere aperte insieme senza rallentamenti. Quando spegni il PC si svuota.
Spazio su disco — Quanto posto libero rimane per i tuoi file e per Windows. Quando si riempie troppo, il PC rallenta e gli aggiornamenti falliscono: TurboFix ti aiuta a liberarlo senza rischi.
File di paging (pagefile) — Un file nascosto che Windows usa come "RAM di riserva" sul disco, quando la memoria vera non basta. È normale che esista: serve a evitare blocchi quando apri troppe cose insieme.
Avvio automatico — I programmi che partono da soli ogni volta che accendi il computer. Troppi programmi all'avvio sono la causa numero uno di un PC lento ad accendersi: in TurboFix puoi disattivarli con un clic.
Processo — Un programma (o una sua parte) mentre è in esecuzione. In ogni momento ne girano decine: alcuni sono tuoi, altri sono di Windows e lavorano dietro le quinte.
CPU — Il "cervello" del computer, la parte che fa i calcoli. Quando la CPU è al massimo per troppo tempo, senti la ventola girare forte e il PC diventa lento a rispondere.
Utilizzo (carico) — La percentuale di quanto una risorsa è impegnata in questo momento (CPU, memoria, disco). Un utilizzo sempre al 100% è il segnale che qualcosa sta lavorando troppo.
Boot (accensione) — Tutta la sequenza che il PC compie dall'accensione fino a quando il desktop è pronto all'uso. Un "boot" veloce è il primo segno di un computer in salute.
Driver — Un piccolo programma che permette a Windows di parlare con un pezzo di hardware (stampante, scheda video, wi-fi). Driver vecchi o difettosi causano malfunzionamenti e schermate blu.
SMART (stato del disco) — Un sistema di autocontrollo integrato nei dischi che segnala in anticipo se il disco sta iniziando a rovinarsi. TurboFix legge questi dati per avvisarti prima che un disco muoia e ti porti via i dati.
Temperatura / sensori — I gradi a cui lavorano CPU, scheda video e disco. Temperature troppo alte fanno rallentare il PC per proteggersi e, alla lunga, accorciano la vita dei componenti.
Log eventi di Windows — Il "diario di bordo" dove Windows annota errori, avvisi e cose importanti che succedono. Serve a capire cosa è andato storto quando qualcosa si blocca.
Punteggio di salute — Un voto complessivo, semplice da leggere, che riassume lo stato del computer mettendo insieme disco, memoria, temperature e avvio. È il modo di TurboFix per dirti "va tutto bene" o "guarda qui" senza tecnicismi.
BSOD (schermata blu) — La famosa schermata blu con cui Windows si arresta di colpo per proteggersi da un errore grave, spesso legato a un driver o alla memoria. Se capita spesso, è un problema da non ignorare.
Registro di sistema (Registry) — Un grande archivio dove Windows conserva tutte le sue impostazioni. È delicato: va toccato con prudenza, ed è per questo che TurboFix agisce solo su modifiche note e sicure.
Punto di ripristino — Una "fotografia" delle impostazioni di sistema in un certo momento, così puoi tornare indietro se qualcosa smette di funzionare. Crearne uno prima di cambiamenti importanti è sempre una buona idea.
BitLocker — La cifratura del disco integrata in Windows: rende i dati illeggibili a chi non ha la password, utile soprattutto sui portatili che possono essere persi o rubati.
Antivirus / Defender — Il programma che controlla il PC alla ricerca di virus e file pericolosi. Windows ne ha già uno integrato e valido, Defender: l'importante è che sia sempre attivo e aggiornato.
UAC (controllo account utente) — La finestrella che chiede "Vuoi consentire a questa app di apportare modifiche?". Serve a fermare i programmi che vogliono cambiare cose importanti senza il tuo permesso: è un amico, non un fastidio.
Backup — Una copia dei tuoi file tenuta in un posto separato, così se il PC si rompe o un file si cancella per errore lo puoi recuperare. È la cosa più importante di tutte: trovi una guida completa nella pagina backup.
Immagine di sistema — Una copia completa dell'intero disco, Windows e programmi compresi, non solo dei file. Se il computer smette di partire, con l'immagine lo riporti esattamente com'era.
Versioni precedenti (copie shadow / VSS) — Uno strumento di Windows che tiene copie di sicurezza di un file man mano che lo modifichi, così puoi tornare a una versione di ieri o della settimana scorsa.
NAS — Un piccolo dispositivo con dei dischi, collegato alla rete di casa, che fa da magazzino centrale dei tuoi file e dei backup, raggiungibile da tutti i PC.
Backup incrementale / differenziale — Modi per copiare solo ciò che è cambiato invece di ricopiare tutto ogni volta: fanno risparmiare tempo e spazio. L'incrementale salva le novità rispetto all'ultimo backup, il differenziale rispetto all'ultimo backup completo.
Regola 3-2-1 — La regola d'oro dei backup: tieni 3 copie dei dati, su 2 supporti diversi, di cui 1 fuori casa (per esempio nel cloud). Così nessun singolo guasto ti fa perdere tutto.
Ora che conosci le parole, il resto è semplice. TurboFix legge la salute del tuo PC, ti spiega ogni voce con un linguaggio come questo e ti propone solo interventi sicuri. È gratuito e lavora tutto in locale, senza inviare nulla in rete.
Se vuoi approfondire, dai un'occhiata a cosa fa nel dettaglio nella pagina funzionalità e ai nostri consigli per tenere il computer in forma.